La tastiera Linux

13 Ottobre, 2007 at 6:18 pm | In ..Altro, Guide, Informatica e Linux e... |

Quante volte avete sentito dire che Gnu/Linux è migliore di Windows in questo o quello? Tantissime e sicuramente vi sarà capitato di testarlo con mano, basta far partire una live. Oggi voglio mostrarvi un’altra cosa in cui il nostro fidato pinguino è migliore. Supponiamo di avere davanti a noi due computer uno con Windows ed un altro con una distro Gnu/Linux a nostra scelta. Sotto Windows apriamo notepad.exe mentre sotto Gnu/Linux un editor equivalente a quello Microsoft. Lo so che è difficile trovare un prodotto così scadente in una qualsiasi distribuzione però fate uno sforzo di immaginazione. Diciamo allora che utilizziamo Kate ed ignoriamo tutte le numerose funzioni supplementari, come l’evidenziazione della sintassi, consideriamolo come un semplice editor dove possiamo solo scrivere e salvare. Ci sono differenze? Come possono essere differenti? Sono due editor di testi che fanno le stesse cose. E invece no. Anche stavolta Gnu/Linux ha una marcia in più. Proviamo ad attivare Caps Lock in entrambi i sistemi e digitiamo il tasto è:

  • Sotto Windows: è
  • Sotto Gnu/Linux: È

Come come? Una è maiuscola? E tutto il tempo che perdevo per andare a cercare nella mappa caratteri? Non c’è più, le lettere accentate con il maiuscolo attivato sono maiuscole. Mi pare una cosa abbastanza logica.

Ma non e mica tutto qui. Avete notato che sulle tastiere alcuni tasti corrispondono a solo due caratteri (A, S, …) mentre altri ne hanno addirittura tre (ò, à, …). In teoria ogni tasto potrebbe venire associato a quattro caratteri mediante le combinazioni di Shift e Alt Gr. Potrebbe per Microsoft è per Gnu/Linux. I caratteri presenti su una tastiera open source sono molti di più e li riporto in figura (cliccare per ingrandire).

linuxkeyboard.png

Così quando sarete in chat potrete scrivere ± (Alt Gr + Shift + 9) oppure «Citare testi». Addirittura si possono sommare caratteri come ¨ + u = ü, basta digitare i caratteri uno di seguito all’altro (finalmente posso scrivere “Vada via il cü” (notare le virgolette che non sono queste ” ma queste “”)). Magari qualcuno potrà pensare che questa sia una stupidaggine che non può giustificare il passaggio da Microsoft™ a Gnu/Linux. Ma lo sfeniscida di questi “trucchetti” è pieno zeppo ed è dalle piccole cose che si fa un grande prodotto. Senza contare che anche nelle faccende più corpose non c’è storia. Allora da che parte siete? W Ł↑ñů×

p.s. i pinguini fanno parte della famiglia degli Sfeniscidi.

Gpx

11 Commenti »

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  1. interessante ;)

    Commento di monossido — 13 Ottobre, 2007 #

  2. Non avevo idea di queste chicche. Se magari Dell dotasse i PC con Ubuntu di una tastiera apposita (senza l’odioso tasto win) sarebbe il massimo! :-)

    Commento di lillipuziano — 14 Ottobre, 2007 #

  3. ¡Genial! Ahora puedo escribir en español con mi teclado italiano…. :D
    Gracias

    Commento di Giorgio — 14 Ottobre, 2007 #

  4. ¡Pregos!
    ¿Si dirà così?

    Commento di Gpx — 14 Ottobre, 2007 #

  5. Condivido e ammetto che questa “piccola” differenza é veramente immediata.
    Intendo dire che spesso ci si fossilizza ad enfatizzare potenzialità grafiche a santificare prestazioni ed estetica, ma su un argomento così semplice come la tastiera e i caratteri, emerge una differenza enorme tra i due sistemi.
    Se i termini di paragone sono tali anche in altri campi (mouse, video ecc.) possiamo tranquillamente ammettere che stiamo usando solo un decimo delle potenzialità dl ns. amato PINGUINO!

    Commento di Luca V — 14 Ottobre, 2007 #

  6. Grazie per la segnalazione ;)

    Commento di edo947 — 15 Ottobre, 2007 #

  7. Carina la spigolatura sugli “Sfeniscida”, ma sarebbe carino che tu scrivessi anche le cose più “banali” con la dovuta accortezza.

    “Ma *IL* sfeniscida…”

    Se fossimo in Italia, si scriverebbe “*LO* sfeniscida”.

    Ciao!

    Commento di FussyPenguin — 15 Ottobre, 2007 #

  8. @FussyPenguin
    Ti do ragione in pieno.

    Commento di Gpx — 15 Ottobre, 2007 #

  9. Scusami, però…. andavo di fretta e non ho fatto neanche i complimenti. Infatti, seppur conoscendo l’animaletto in questione da un po’ di tempo, ignoravo la logica dietro all’apparizione di fantomatiche lettere occasionalmente, durante sessioni di digitazione feroce.

    Perdonami, *ho* stato scortese :)

    Ciao!

    Commento di FussyPenguin — 15 Ottobre, 2007 #

  10. [...] che non sapevo è che in Linux ad ogni tasto sono associate 4 lettere o caratteri, purtroppo abbastanza difficili da memorizzare visto che non sono presenti sulle tastiere standard [...]

    Pingback di pietrodigiorgio.it » La tastiera QWERTY di Linux — 15 Ottobre, 2007 #

  11. [...] solo la È, ma ora ho capito che è tutta la tastiera Linux a volermi bene [...]

    Pingback di Sotto l’ombra degli olmi » Funghetti del 23-24 ottobre — 24 Ottobre, 2007 #

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